PUNTA TERESA Via Diretta

Val d'Amola, crinale di Stavel
290m (6L) M3/4 E2
primi salitori sconosciuti
Ripetizione di F. Leonardi, F. Mosca, F. Salvaterra e G.Deiana 12 nov 2016

Descrizione

Itinerario interessante e divertente, mai troppo difficile ma nemmeno banale, ottimo come primo approccio alla zona e in caso di poco tempo a disposizione (accesso relativamente comodo). L'arrampicata è piuttosto continua nell'ordine dell'M3/4 con passaggi su neve e “erba di buona presa” fino a 60°/70°. Come difficoltà non è inferiore al colouir dell'H anche se accesso e rientro sono più semplici.

Lungo la via è stata trovata una sosta al primo tiro (di sx) e un chiodo artigianale al penultimo, è molto probabile che la vià sia già stata salita in estate ma non si è riusciti a rintracciare info. Per identificare l'itinerario viene proposto il nome di via Diretta.

Dal parcheggio estivo del rif. Segantini ci si porta alla Malga d'Amola, si attraversa il torrente e risale per ripide pietraie piuttosto scomode fino alla base (40 min o più a seconda dell'innevamento). Variante: senza attraversare il ponte si rimane sulla sx del torrente, attraversa la piana e sale verso la cima.

L1: (variante di sx) si sale per evidente diedro fino a una vecchia sosta (50m M3) (variante di dx per facili canalini e risalti si arriva alla base del camino (70m M2/3)

L2: (di sx) portarsi sotto il camino del secondo tiro. (20m M3) sosta da attrzzare a sx del camino.

L3: Si segue l'evidente camino (passaggino a metà) e attraversata una cengia si sosta sotto la prosecuzione. (65m M4)

L4: Si sale sulla verticale fino a un grosso spuntone (60m M4)

L5: Sempre sulla verticale fino alla cresta, un chiodo art. in sosta (50m M2/3).

 

L6: Seguire la cresta fino in vetta (50m M3)

Rientro

Dalla vetta (sosta su spuntone) doppia sul versante opposto di 25 mt stando leggermente a sx faccia a valle, trovare uno spuntone con kevlar e doppia da 60mt fino al suolo. Se si vuole fare la via con una corda sola immagino che sia relativamente facile attrezzare un'altra breve doppia per arrivare alla base. A questo punto a piedi verso valle, portarsi sotto il corno di Pedertic dove in breve si intercetta una vecchia strada (ex cantiere SISM) che si segue fino alla strada per il rifugio.(40 min dalla cima).

Materiale

La via è disattrezzata ma si protegge con relativa facilità. Due corde da 60mt, serie di friends e microfriends al #2, nut, martello e qualche chiodo consigliati.


Galleria Fotografica


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