Arrampicate scelte in Presanella

Con questo breve report vorrei proporre alcuni itinerari di arrampicata su roccia nel gruppo di Presanella.

Val d’Amola, val Cornisello e Val Gabbiolo sono le tre principali valli dal punto di vista arrampicatorio, ve ne sono altre ma generalmente ancora più remote.

L’arrampicata nel gruppo di Presanella è qualcosa che non diventerà mai virale: prevalentemente è un terreno d’avventura e a questo mondo, anche tra gli scalatori gli avventurieri scarseggiano sempre più.

In ogni caso è il “parco giochi” dove ho formato la mia esperienza di alpinista ed un luogo dove torno spesso e consiglio volentieri. Negli ultimi tempi alcune vie classiche sono state rivisitate con fix alle soste e sono state aperte delle vie sportive, è giusto che ognuno viva la montagna che vuole quindi vedo di buon occhio questa “parentesi plaisir” ma ribadisco l’importanza di rispettare le precedenti realizzazioni e, di pensarci tre volte prima di spittare le fessure. Giusto per avvisare: generalmente si tratta di un andare per monti “old style”, con lo zaino che pesa, pochi chiodi che ballano nelle fessure ma nessuna fila all’attacco e aria buona.

 

Campanile di San Giusto: un fessurodromo!

Quale che siano gli itinerari che prediligete sulla tonalite di Presanella potrete trovare qualcosa in grado di emozionare, provare per credere.

Info generali: 

Accessi: Val d’Amola e Cornisello si approcciano da Pinzolo o Madonna di Campiglio, una strada aperta al traffico e percorribile da qualcunque auto porta in alto. Sono servite dai rifugi Segantini e Cornisello.

Val Gabbiolo è una laterale della Val Genova, una ripida traccia porta in 2/3 ore di cammino ad una zona adatta al bivacco ma dove non si trova nulla. La Val Genova è aperta al traffico solo da fine giugno a fine settembre.

Cordata in vetta alla Punta Graffer, la guglia più emblematica del gruppo.

 

 

Roccia: Granito di un particolare endemismo che prende il nome di Tonalite. Generalmente di ottima qualità. Lo stile di arrampicata  è vario: diedri e fessure per le vie classiche, placche per quelle sportive.

Materiale: Per tutte le vie classiche è consigliato il martello e alcuni chiodi, come altrove con le mezze corde si fa tutto ma spesso basta una singola, per molte vie una serie di friends e nut è sufficente, nel dubbio portare alcuni doppi.

Avvertenze: Non fidarsi dei chiodi in loco senza averli ribattuti, il ciclo delle stagioni tende a “muovere i chiodi” molto più che sulle rocce calcaree. Controllare scrupolosamente lo stato degli ancoraggi, mettere un “back up” sulle calate. “E” sulle relazioni significa esposizione; gradazione paragonabile a “R”(risk).

 

Vie sportive

Ultima lunghezza della via “spirito libero”.

Vie miste

Vie tradizionali

Via molto bella adatta a prendere dimestichezza con i friends, fix alle soste.

Una belle più belle vie nella zona del Carè Alto (in effetti Adamello).

Una bella fessura netta sulla cima di Prà Vecchio.

 

 

 

  • CAMPANILE DI SAN GIUSTO

-Via Maffei

-Fessure versante sud

-Fessure versante nord

Si tratta di un vero e proprio “fessurodromo” una palestra con molte fessure di alta qualità, anche difficili, rare in Trentino. Vale la pena prenderla come falesia ossia concatenare i tiri che interessano di più.

  • CORNO DI PEDERTIC Spigolo Sacchi
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